Dalla magica penna di Riccardo Turcato un bellissimo racconto sulla vita di Clay Regazzoni, dalla carriera agonistica fino alla sua ultima “mission”, quella della raccolta fondi da devolvere alla ricerca scientifica. Automobilismo d’EPOCA (N.12/1 – Dic/Gen. 2019/2020) dedica ampio spazio con descrizioni, immagini ed aneddoti.
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Sabato 23 novembre 2019, ore 20.00: come in un Grand Prix si spengono le luci e si accende il semaforo verde della solidarietà, ossia il 26º “Gran Premio” in occasione dell’ottantesimo anno dalla nascita di Clay Regazzoni. Sullo schieramento di partenza, in prima fila, Andrea De Adamich, al suo fianco Luca Badoer, Gian Carlo Minardi in veste di Team Manager. A completare l’ordine di partenza, la signora Maria Pia Regazzoni, in compagnia dei figli Alessia e Gian Maria oltre alla giovane mascotte, ossia la nipote Sofia Giorgetti Regazzoni. A seguire in questa specialissima griglia di partenza i rappresentanti di enti e associazioni beneficiari dei fondi: il direttore dell’unità spinale Cà Granda-Niguarda di Milano, Dott. Michele Spinelli, la Dottoressa Stella Vivella dell’unità spinale di Curno affiancata dal presidente Associazione Disabili Bergamaschi Luca Tombolini, quindi la dottoressa Claudia Gasperini per la casa accoglienza “Anna Guglielmi” centro di riabilitazione Montecatone-Imola. A sovrintendere questa singolare “gara” non sono mancate le colonne portanti del Club Clay Regazzoni, in testa il presidente Don Luigi Avanti che ha aperto la serata elencando tutti gli impegni dell’anno 2019 che hanno permesso di raggiungere una somma totale di 40 mila euro, affiancato da Giacomo Tansini, che ha condotto la serata. Momento speciale il dibattito con gli attesi ospiti d'onore, in particolare il ricordo delle belle stagioni trascorse in pista ed in compagnia di Clay Regazzoni per Andrea De Adamich e l'entusiasmante esperienza vissuta da Luca Badoer negli undici anni passati in Ferrari come terzo pilota e collaudatore delle macchine affiancando gli amici Michael Schumacher, Rubens Barichello e Felipe Massa. Quindi, come da scaletta, si è tenuto il momento più istituzionale della serata, con la consegna degli assegni ai centri di ricerca e supporto agli affetti da paraplegia; di seguito le signore Alessia e Maria Pia Regazzoni, supportate dal fondatore del Club Giacomo Tansini, hanno premiato con il 13° Casco D’oro alla memoria del padre e marito Clay Regazzoni Andrea De Adamich e Luca Badoer, oltre che la F1 d'oro a Gian Carlo Minardi. Grazie anche alle offerte raccolte durante la serata, al 2019 è stata raggiunta la somma di 905 mila euro di fondi raccolti e donati in beneficenza in tutti i 26 anni di attività. L'appuntamento è per l'edizione numero 27 con l'obiettivo dichiarato di avvicinarsi a grandi passi alla somma di un milione di euro.

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Who we are

La Honor Room di Clay Regazzoni è la stanza dei ricordi dedicata al pilota ticinese che ha trovato una nuova collocazione all’interno della prestigiosa collezione di automobili “Autobau Erlebniswelt” a Romanshorn sul lago di Costanza. Il suo scopo è quello di continuare a far rivivere le gesta del pilota e raccogliere fondi destinati alla ricerca a favore della paraplegia, ultima “mission” del grande pilota automobilistico.

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Autobau AG

Egnacherweg 7

CH - 8590 – Romanshorn

Svizzera

Tel: +41 71 4660066

Email: info@autobau.ch

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